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martedì 3 dicembre 2013

LA ZUPPA CONTADINA DELLA DEBORINA

Ciao amici carissimi,è freddo da voi? 
Qui abbastanza! Mi sembra ieri che gironzolavo in maglietta e gonnellina, sorseggiando il mio adorato Spritz sulla terrazza dell'Hotel Esplanade e ascoltando la musica degli Enola  Grey, la mia Band preferita, mi sembrava che il freddo pungente e l'aria Natalizia fossero lontani anni luce e invece...eccoli arrivati!

E allora vai di caminetto acceso e vellutate di verdura belle fumanti che scaldano lo stomaco e depurano
(
che non fa mai male)

Dalla verduraia stamattina c'era di tutto di più, dei bei broccoli, dei bei cavoli cappuccio, cavoli romani di un bel verde brillante e con tante punte, carotine fresche col ciuffo, insomma avrei voluto prendere tutto...e così ho fatto!

Ho riempito una bella cesta con tutte le verdure che più mi piacevano, un po' di fagioli borlotti e via di corsa dalla mia amica Stefania de La Bottega Di Vanni a far incetta di porcellane, tovaglie e canovacci per...creare!

Si sa che dopo gli stravizi del fine settimana il nostro fisico ma soprattutto la nostra coscienza hanno bisogno di rimettersi in riga, questo però non vuol dure rinunciare al gusto ed al piacere della vista di un bel piatto, si possono cucinare cibi genuini e gustosi anche con pochissimi grassi. In questo mi è d'aiuto il mio magico Bimby, alleato prezioso della linea, del gusto e del portafogli, che oggi ha prodotto per me questa splendida Zuppa, ecco a voi la ricetta.

La Zuppa Contadina della Deborina:



Ingredienti per 2 persone affamate ( 500 gr di verdure totali )!:
1 costa di sedano
2 belle carote
1 sedano rapa
mezzo cavolo cappuccio
qualche foglia di cavolo nero
3 zucchine
2 cipolle di tropea
1 scalogno
1 porro
qualche foglia di bieta
1 scatola di fagioli borlotti da 240 gr (se avete i vostri meglio!)
olio evo 20 gr
dado Bimby q.b.
300 gr d'acqua 

Scolare i fagioli dal loro liquido e tenerne metà da parte, nel Bimby omogeneizzare gli altri 3 sec. a vel Turbo, tenere da parte. Pulire le verdure e tagliarle a pezzettoni, inserire nel boccale del Bimby (non occorre che sia lavato)  lo scalogno, la cipolla e il porro, tritare 5 sec. a vel 7, aggiungere l'olio e rosolare 3 min, 100° vel 1.

Aggiungere le altre verdure e tritare 6 sec. vel 4, unire la purea di fagioli, i fagioli interi, l'acqua ed il dado, cuocere 15 min 100° antiorario vel 1, aprire il boccale e controllare che la zuppa non si sia troppo asciugata, nel caso aggiungere altra acqua calda, continuare la cottura per 15 min, varoma, antiorario vel 1.

Aggiustate di sale e pepe e servite subito, magari con dei piccoli crostini di pane o meglio con delle cialdine al parmigiano ed un filo d'olio d'oliva! 

Buon appetito col cuore!

Debora  


sabato 14 gennaio 2012

E' LA FINE'.....MI E' ARRIVATO IL BIMBY!


E' sì, il corriere non ha fatto in tempo a consegnarmelo che io l'ho già messo in funzione!!! L'idea di comprarlo mi è venuta durante la scorsa estate quando in Hotel abbiamo ospitato vari corsi di cucina e dimostrazioni di questo fantastico strumento per cucinare, mi ha affascinato il fatto di poter mangiare buono e sano allo stesso tempo, di usare poco condimento per ottenere piatti comuque gustosi per me che tengo sempre abbastanza alla linea ma anche al palato!!! 

E allora per prima cosa ho preparato questa gustosa Vellutata di Porri e Finocchi seguendo una ricetta trovata su Cookaround, me la sono un po' aggiustata ed ho fatto così:

Ingredienti:
450 gr di finocchi tagliati a pezzi (non buttate le barbe che serviranno per la decorazione)
150 gr di porri tagliati a rondelle
400 gr di acqua
30 gr di maizena
30 gr di burro ( io olio 20 gr)
sale q.b
pepe q.b.


Nel boccale mettere porri e finocchi a pezzi 1 min e 20' a vel 3, aggiungere acqua e latte 20 min. 90° vel 1.
Aggiungere poi burro ( io olio ), noce moscata  a piacere ( io no ) e maizena 7 min 100° vel 4, dopodichè vellutare 2 min a vel 9.

Preparate se vi va dei crostini, io ho usato il pane tricolore che avevo preparato la scorsa settimana e che è incredibilmente ancora ottimo, servite la vellutata calda preferibilmente a cena perchè è un primo piatto leggero e non è indicato per il pranzo quando invece abbiamo bisogno di assumere più calorie. 

A pranzo mangiatevi invece un bel piatto di pasta (80 gr) o riso (100 gr) al pomodoro o al pesto o alle verdure condito con poco olio (10 gr al massimo) a crudo, ed una porzione di verdure di stagione cotte o crude, e... STOP non si mangia altro fino alla merenda!

La mia NON è una dieta è solo uno stile di vita abbastanza sano che mi permette di sgarrare ogni tanto, ma in questo periodo dopo i mega stravizi delle feste non c'è posto per gli stravizi, sicché il Bimby cade proprio come il cacio sui maccheroni!

Vedremo se sarà veramente un valido alleato in cucina come me lo avevano descritto! Se avete dei suggerimenti o delle ricette da passarmi fate pure, sarò felice di riprodurle e postarle anche per chi un blog non ce l'ha!

A presto
Debora


Attenzione!: non sono una presentatrice Bimby e non sono pagata per fargli pubblicità!

martedì 13 dicembre 2011

SONO DI BUONUMORE...INCAVOLATA!


 


Tempo fa vi proposi una torta di pepe  della tradizione Versiliese che è tipica di Camaiore città Natale della mia nonna paterna, ve la raccontai attraverso le mani della mia mamma che ne ha raccolto l'eredità culinaria. 

Oggi invece vi voglio parlare di un altra nonna, quella materna che è il perno della nostra numerosa famiglia, lava stira e cucina per 10 persone tutti i giorni ed è così da sempre perché da sempre accudisce bambini, anziani malati, e prepara da mangiare per tutti! 

Ogni mattina dalle otto in poi manco fosse un ristorante accende tutti e cinque i fornelli e si mette all'opera perché abbiamo tutti orari diversi e soprattutto gusti diversi! 

Ma l'altro giorno ci ha unificato tutti preparando uno dei piatti migliori della nostra tradizione, lo sa cucinare ogni massaia della Toscana, certamente ognuna vi dirà che la sua è la ricetta giusta perché è così che le è stata tramandata, ed infatti tutte le ricette si somigliano parecchio, pensate che basta spostarsi di qualche chilometro e cambia anche il nome, sto parlando dell'Incavolata o Intruglia!


I nomi non ispirano molto vero? Sono proprio adatti al periodo parecchio intrugliato ed incavolato che la nostra nazione sta passando. L'Umiltà (così si chiama la mia nonna) dice che quando le massaie di una volta preparavano questo piatto lo facevano sempre in grandi quantità, così il giorno dopo lo rimangiavano fritto (che è anche più buono). 

Eccovi la ricetta:

Incavolata per 10 persone:

Cavolo nero 1,5 kg

Fagioli rossi secchi 500 gr

Farina di granturco 800 gr

mezza cipolla rossa

uno spicchio d'aglio

mezza carota

qualche foglia di salvia

3 cucchiai di concentrato di pomodoro

olio evo


Lessare il cavolo nero tagliato a pezzi in acqua salata, ed i fagioli, ammollati per tutta la notte, anch'essi in acqua salata. A cottura ultimata passare al passaverdure 3/4 dei fagioli nella loro acqua mescolata a quella dei cavoli, aggiungere gli altri interi insieme ai cavoli stessi e porre sul fuoco medio. 

A parte fare un bel soffritto con gli odori e l'olio evo, aggiungere il concentrato di pomodoro ed il sale, far cuocere un po' poi filtrare il tutto nel pentolone con le verdure, portare ad ebollizione e buttare a pioggia la farina gialla mescolando vigorosamente con un mestolo di legno. 

Cuocere per 40 minuti circa fino ad ottenere una polentina molto lente, da mangiare al cucchiaio, versare ora nelle fondine un generoso cucchiaio di buon olio di oliva e completare con due mestoli d'incavolata.

Quella che rimane, perché rimane ve lo garantisco... mettetela in una bella pirofila e lasciatela freddare. 

Come vi dicevo, fritta è una squisitezza

 
 
Provatela vedrete che goduria!
Buon appetito e buona giornata
Debora