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sabato 14 dicembre 2013

TORTA ZEBRATA

Ciao a tutti belli e brutti!

Oggi vi voglio regalare questa ricettina facile facile: un bel dolce da inzuppo per colazione! 
Se non ve l'avessi ancora detto io ADORO la colazione, farei colazione tutto giorno e mi piace sperimentare sempre qualche goloseria nuova. Tempo fa avevo visto su qualche blog questa torta e mi era piaciuta molto, sicché ieri, mentre stavo facendo un plum cake m'é tornata in mente e l'ho imitata aggiungendo un po' di cacao amaro a metà impasto... vi spiego meglio:

Ingredienti per una tortiera di 26 cm di diametro:



250 gr di zucchero (la prossima volta anche 290gr!)
170 gr di burro pomata
4 uova
250 gr di farina 0
50 gr di latte
15 gr di cacao amaro
1 bustina di baking powder

Imburrare ed infarinare uno stampo a cerniera di 26 cm di diametro.

Inserire nel boccale del Bimby  il burro lo zucchero le uova e lavorare 40 sec vel 4.
Aggiungere il latte e la farina e lavorare 30 sec a vel 5.
Aggiungere la bustina di lievito e lavorare per qualche secondo per amalgamare.
Togliere poi metà impasto ed aggiungere al restante il cacao amaro, lavorare per 20 sec a vel 5.
Sistemare ora i due composti vicino alla tortiera e procedere così:





Tutto chiaro?

Dovete mettere un cucchiaio di composto bianco alternato a quello al cioccolato fino ad esaurimento degli ingredienti, otterrete proprio l'effetto zebrato tipico di questa torta.



Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 45 min. fate la prova stecchino, se esce perfettamente pulito e in casa avete un bel profumino la torta è cotta.

Lasciatela raffreddare e sformatela su di un piatto da portata o su una bella alzatina Natalizia come ho fatto io che, come al solito, ho fatto una capatina dalla mia amica Stefania de "La bottega di Vanni" a far rifornimento di belle porcellane!


Provatela e fatemi sapere!

Buonanotte e buon fine settimana

La vostra Dé!





sabato 21 aprile 2012

LA TORTA DI RISO DI CAMAIORE






Ecco un'altra torta della nostra tradizione, questa sa proprio d'infanzia, di quando la mia nonna Clara durante le vacanze pasquali si dilettava nel preparare la Torta co' Pizzi e la Torta di cioccolato e riso, famosissima a Camaiore, sua città natale. 

E' nata come dolce pasquale un bel po' di anni fa quando le massaie non avevano il forno in casa e si recavano ad “elemosinare” una splendida cottura nei pochi forni a legna che qualche negozio di generi alimentari o pasticcera aveva. Era veramente una festa preparare le torte in casa e poi tutti insieme andarle a cuocere, ci si faceva pomeriggio inoltrato e si tornava a casa “profumosi” di dolce! 

Ora questa crostata è disponibile in qualsiasi momento dell'anno in tutte le pasticcerie e gastronomie di Camaiore perché non se ne può più fare a meno! La mia nonnina purtroppo oggi non c'è più, ma niente paura, c'è la mia favolosa mamma a raccogliere la tradizione come per la Torta co' pizzi! 

Ogni anno a Pasqua prepara almeno un paio di queste golose torte, persino la Simonetta se n'è innamorata tanto che la prepara anche in Hotel per i suoi clienti.


Io per natura non amo ricopiare alla lettera le ricette, quindi oggi vi propongo la mia versione della Torta di riso al cioccolato di Camaiore, un po' stravolta, non me ne vogliano i Camaioresi, ma secondo me è da urlo!

Dunque, per farla breve sennò v'annoio, l'originale prevede un guscio di frolla, ognuno usi la propria ricetta che vanno tutte bene, ed un ripieno di riso cotto nel latte con l'aggiunta di cioccolato, zucchero e uova. Io, invece della solita pasta frolla, ho usato una pasta sablé alle nocciole, ed ho arricchito un po' il ripieno...300gr di cioccolato fondente mi sembravano un po' scarsini:)!
Ricetta:

Pasta Sablé alle nocciole:

300 gr di farina 00
100 gr di nocciole tostate e spellate
200 gr di burro a cubetti e congelato
200 gr di zucchero
mezza bacca di vaniglia

Ripieno:

1,5 lt di latte p.s.
200 gr di riso Roma
300 gr di cioccolato fondente al 55/60 %
150 gr di ottimo cacao amaro
180 gr di zucchero semolato
1 uovo
1 bicchierino di ottimo rum scuro Cubano
scorza di 1 limone non trattato
mezza bacca di vaniglia
 
Procedimento:

Porre sul fuoco il latte e quando bolle versarvi il riso, la scorza di limone e la bacca di vaniglia, mescolare ed abbassare la fiamma, lasciar cuocere per 10 minuti.

Nel frattempo dedicatevi alla pasta sablé: nel mixer o, nel Bimby se l'avete, polverizzate le nocciole con 50 gr di zucchero presi dal totale ( 30 sec a vel 9 ), dovete ottenere una sorta di farina abbastanza granulosa dal profumo unico che darà al vostro impasto una consistenza sabbiosa e “zuccherosa”. 

Aggiungete il burro congelato, la polpa della bacca di vaniglia, la farina e lo zucchero restante, mixate tutto a intermittenza per non bruciare il burro, col Bimby 20 sec vel 3 /4.

Stendete subito l'impasto ottenuto a mezzo cm di spessore e foderatevi una teglia per crostate imburrata ed infarinata, meglio se col fondo amovibile. Foderate con pellicola e riponete in frigo a rassodare.
Trascorsi i 10 minuti togliete latte e riso dal fuoco, recuperate la scorza di limone e la bacca di vaniglia, ed aggiungete al composto tutti gli ingredienti del ripieno tranne l'uovo, aiutatevi bene con una frusta. 

Scaldate il forno a 180°, riprendete lo stampo dal frigo e solo quando la crema sarà fredda aggiungete l'uovo sbattendo e amalgamando bene, versate il composto nel guscio della torta e cuocete per 40' 50' a seconda del materiale del vostro stampo, se è antiaderente basteranno 40'.



Non so veramente che dire, solo che stamattina abbiamo tutti fatto una splendida colazione e che spero che la mia nonnina da lassù mi guardi e sia fiera di me, anche se avrebbe sicuramente qualcosa da ridire, non era mai contenta!

Buona notte golosoni!!!

Debora


mercoledì 30 novembre 2011

LA VAN PELT E' UN ASSASSINAAAAAAAA!!!!


No io dico, ma come si può postare alle 8 di mattina un così grave affronto alla linea e a qualsiasi buon proposito che una povera scema si era prefitta! Qui non ci sono camminate sulla spiaggia né vasche in piscina che tengano, c'è soltanto da rassegnarsi ed iniziare ad impastare!

Si si ce l'ho con te semmai cara Van Pelt che pubblichi e poi vai in ufficio, facile la vita così, non pensi che chi ti legge farà fuori la dispensa del cioccolato :)?

E voglio far agitare anche voi che mi state leggendo, ve lo ricordate il "delirio al cioccolato" che girava tra i blog fino a poco tempo fa? Bene, quello ti faceva delirare, d'accordo, ma non è nulla in confronto a questa "tragedia" di Erns Knam!

La frolla si scioglie in bocca, prima ti arriva la fragranza, poi la cremosità del ripieno, ganache al cioccolato amalgamata a crema pasticcera... insomma caso strano anche stavolta la classica fetta per me povera disgraziata non è rimasta! 
E pensare che ne ho fatta dose doppia, eh sì, la Van Pelt ha detto che erano carine anche le monoporzioni, avevo gli stampini....potevo non farli?


Frolla al cioccolato

150 g burro
150 g zucchero semolato
1 uovo grande
1 g vaniglia
6 g lievito in polvere
270 g farina 00
30 g cacao in polvere
1 pizzico di sale

Procedimento:

Tutto nel Bimby 40 sec vel 5.

Trasferite l'impasto sul piano di lavoro, formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per circa 2 ore prima di utilizzarla.

Tirate la frolla a 2 mm e foderate 8 stampi da monoporzione diametro 7 cm in silicone o alluminio oppure, come ho fatto io, uno stampo rettangolare.

Se usate uno stampo rettangolare col fondo amovibile ricordatevi sempre di NON appoggiarlo direttamente sulla griglia del forno ma sulla placca  perché un po' di crema fuoriesce e buca la frolla, anche se è freddissima come la mia che ha riposato mezz'ora in frigo stesa nello stampo.

Sempre se usate lo stampo di cui sopra fatela cuocere 3/4 minuti in più, poi aprite lo sportello del forno e lasciatela ancora 3 minuti, otterrete una cottura perfetta!

Crema pasticcera

250 ml latte intero
5 g vaniglia Tahiti
75 g tuorli
50 g zucchero semolato
15 g amido di mais
8 g amido di riso

Mettere nel boccale il latte, i tuorli, lo zucchero, la vaniglia, gli amidi e cuocere 7 minuti 90°, vel 4

Ganache al cioccolato

170 ml panna fresca
230 g cioccolato fondente al 60%

Mettere nel boccale la panna e scaldare 2 min, 90° vel 1. Aggiungere il cioccolato a pezzi e fate fondere 2 min, 90° vel. 2.

Montaggio delle torta

Disporre sul fondo della frolla la crema pasticcera al cioccolato, decorare con striscioline di frolla e cuocete la torta a circa 170 °C per circa 40 minuti.

Fate dose doppia e nascondetevene una fetta perché non si tiene sul piatto da portata.

Ora vi lascio perché le Girelle  che ho in forno son quasi cotte 😋!




Grazie Ale, sei come la Panda, se non ci fossi andresti inventata!

Notte impastatori dalla vostra Impastatrice folle!


mercoledì 12 ottobre 2011

EAU DE PATISSERIE...( DEBORAH )

Salve!!!!! Son tornata con le mani in pasta! Che bello, mi ero dimenticata di quanto fosse rilassante sporcare tutti gli stampi e le leccarde che ho in casa, di quanto fosse musicale il suono dell'impastatrice in funzione ( che Cuba appena lo sente scappa sotto al tavolo! ) ma più di tutti mi mancava il sorriso della mia nonna che entrando in casa mi dice: mmm come ci sa di pasticceria in casa tua!

Per lo meno la Simo essendo Chef e pasticcera ha potuto continuare a divertirsi lavorando in hotel...e l'hanno pure pagata! Io invece ho passato l'estate a consegnare chiavi, prendere prenotazioni e spiegare il menù del ristorante ai clienti, che nella maggior parte dei casi mangiano tanto per riempirsi lo stomaco, mica capiscono la differenza tra una Milanese e un Cacciucco...!

E allora rieccomi qui, felice di ritrovarvi e un po' tristolina perchè ho scoperto che non posso partecipare all'Emmeti uffa! Ma io ormai una ricetta l'avevo pensata...forse la farò lo stesso da spettatrice!
Oggi invece voglio condividere con voi questa golosa crostata che ho preparato per i miei colleghi di lavoro e udite udite...il pasticcere dell'Hotel ha detto: buona... lascia la bocca veramente buona....si brava ne riprendo una fetta...è proprio ottima!
No dico allora son promossa via!;))))

La crostata non è assolutamente bella da vedere, anzi l'aspetto è proprio bruttino, infatti per ottenere foto al limite della decenza ho dovuto girare tutta la casa, ma sapete com'è, a me i dolci "belli" non piacciono, non amo le varie paste di zucchero che sanno solo di zucchero, né il modaiolo cioccolato plastico... e mi stupisco della Simo che oggi adora questo stile ma io  l'ho conosciuta che preparava dei Millefoglie di una bontà unica ma anche di una sprecisione unica, eppure i clienti le facevano sempre la Ola. Lei mi ha sempre detto: la cucina è come un quadro di Picasso, ce ne sono forse due uguali? E allora te non fare mai dolci precisi e uguali che son belli sì ma non son buoni! Oggi dopo 13 anni che la conosco frequenta corsi per i dolci che lei definiva finti... vacci a capire qualcosa te!



Crostata bicolore:

Per la pasta frolla dato che il ripieno è abbastanza denso non ho usato la 3-2-1 di Raravis, ma la mia ricetta adoperandone metà dose di quella prevista dalla ricetta, l'altra l'ho congelata che non si sa ma nella vita...!

L'ho lavorata e stesa subito in un una tortiera dal fondo amovibile imburrata ed infarinata, ho coperto tutto con pellicola trasparente ed ho riposto in frigo a rassodare. A questo punto ho acceso il forno statico a 180° ed ho preparato il ripieno:

Crema Frangipane:

gr 125 burro pomata
gr 125 zucchero semolato
gr 125 farina di mandorle
gr 50 farina 00
gr 125 uova

Montare con le fruste elettriche il burro e lo zucchero fino a che non otterrete un bel composto chiaro e cremoso, aggiungere ora le uova una ad una continuando a sbattere. Incorporare senza e fruste le due farine e tenere da parte.

Crema al cioccolato e nocciole:

gr 225 ciccolato bianco
gr 100 cioccolato al latte
gr 100 cioccolato fondente
gr 35 cacao amaro
gr 40 burro di cacao
gr 150 zucchero al velo
gr 90 olio di riso

Questa favolosa crema alle nocciole e cioccolato l'ho preparata sulla falsa riga di quella di Ross ma mi son sbagliata con la dose del burro di cacao ( chi va con lo zoppo impara a zoppicare! ) ... ne ho adoperato 90gr anziché 40 gr come avevo calcolato, ottenendo così un "blocco" di ottimo cioccolato alle nocciole che non si poteva per nulla spalmare!!! Quindi ho assemblato la crostata così: ho ripreso lo stampo da frigo, l'ho riempito con la crema frangipane ed ho aggiunto sopra dei " blocchetti" di cioccolato, ho infornato a 180° per 40' ed ho poi lasciato raffreddare la crostata fino a che non si è separata da sola dallo stampo.
Io non so dirvi se sia buona o meno perchè sono entrata in zona con la dieta... ma chi l'ha assaggiata l'ha ripresa, il mio pasticcere mi ha anche chiesto la ricetta.... Che soddisfazione!

Besitos a todos

Deborah

mercoledì 20 aprile 2011

UNA CHEESE CAKE DA URLO!!! ( Deborah)

Mamma mia, mamma mia, maaaammma mia!!!!
Aiutatemi non riesco a staccarmi, questa cheese cake crea proprio dipendenza! Non me la sono inventata io assolutamente no, non sono ancora così brava a creare, io so solo copiare bene, in questo caso però la ricetta che mi è stata proposta, sempre da lui, il pasticcere Cristian Petroni dell'Hotel in cui lavoro, mi sembrava un po' troppo normale e scontata...voglio dire sarà anche stata buona sì, ma era una semplice cheese cake senza un mnimo di variazione sugli ingredienti ed io proprio non ci potevo stare, così ho aggiunto una buona quantità di cioccolato fuso freddo al  composto e ...voilà quella che prima era la cheese cake di Sal de Riso ora è la mia! Ahahah scherzo eh, una ricetta non diventa mia o di un'altra persona solo perchè ci abbiamo aggiunto un ingrediente o abbiamo modificato la grammatura di quelli già esistenti, una ricetta è mia perché me la invento, la sperimento e la creo! Eppure in Hotel devo discutere tutti i giorni di questo cavolo di argomento sia con lo chef che col pasticcere perchè sostengono che se si prende per esempio la ricetta della pasta frolla sempre del Maestro De Riso, gli si tolgono un paio di albumi, gli si aggiungono un paio di grammi di sale magicamente quella pasta frolla non è più la sua ma la nostra, ma dai! Ma per piacere, quella è e rimane la sua ricetta ed è giusto che noi si ammetta che l'abbiamo presa da lui, piuttosto che da un altro, come è giusto che si rivelino le correzioni fatte per nostro gusto. Almeno, io la penso così!

Tornando alla ricetta queste sono le dosi:

Cheese cake di Sal de Riso


3 uova
200 gr di zucchero
250 gr di ricotta
250 gr di mascarpone
200 gr di panna liquida
3cucchiani di farina 00
un pizzico di vanillina
150 gr di ottimo cioccolato fondente fuso e fatto freddare ( aggiunta mia )
120 gr di burro
250 gr di biscotti tipo Digestive ( io Grancereale e ve li consiglio di brutto!!! )

Procedimento:
Fondere il burro ed aggiungerci i biscotti ben sbriciolati, mescolare bene il tutto e formare la base della cheese cake con quest'impasto premendolo bene sul fondo di uno stampo a cerniera ricoperto di carta forno. Mettere in frigo

Preparare il ripieno:
Sbattere le uova con lo zucchero e la farina, incorporare i due formaggi continuando a sbattere bene, aggiungere adesso la panna continuando a sbattere, io ho usato il Kenwood con la frusta perchè a mano non viene bene. Incorporare il cioccolato fuso freddo, mentre l'impasto continua a montare, e la vanillina.
Riprendere lo spampo dal frigo e versarci il composto di formaggio e cioccolato ottenuto, livellare la superficie ed infornare a 160°/170° per 40'.

Sicuramente è buona anche senza il cioccolato, ma io son troppo golosa e non ho resistito, ma non solo la sola...., vi basti pensare che mi son dimenticata la ricetta sopra il bureau in Hotel e Federica, il mio Caporicevimento, quando l'ha trovata mi ha lasciato un post-it_

" mi par buona, se ne vuoi portare un pezzo....:)!"...

...secondo voi gliel'ho portata?
Il resto alla prossima puntata!

Notte
Deborah

mercoledì 16 marzo 2011

FINALMENTE...CREMINI! (DEBORAH)

Preparo questi cioccolatini ormai da un bel po' di tempo, hanno deliziato diverse bocche e chi li ha mangiati ha sempre fatto il bis e poi anche il tris. Me li chiede chiunque perchè sono veramente eccezionali, assaporati dopo il caffè poi sono una vera delizia! Stavolta in particolare li dedico a Monica, la golosa titolare dell'HotelVilla Marzia, che li ha assaggiati a casa di Katia, sua sorella nonchè mia titolare all'Hotel Esplanade, e ne è rimasta colpita. Ha passato l'inverno poverina a chiedermi la ricetta e io cattiva che le dicevo solo su quale blog trovarla senza preoccuparmi di farglieli e basta! Stasera l'ho fatto....Monica è in arrivo un bastimento carico carico di ...cremini per te!

Ecco la ricetta presa sempre da Lei:
300 gr di cioccolato al latte
150 gr di cioccolato bianco
112 gr di pasta di nocciole o nocciole

Procedimento:
foderate uno stampo da plum cake piccolo con carta da forno e sciogliete i due cioccolati separatamente, aggiungete 75 gr circa di pasta di nocciole  (che è  quella al 100%, ma se non la trovate potete farla anche da soli tritando circa 120 gr di nocciole con un cucchiaio di zucchero al velo finchè non otterrete una pasta densa) al cioccolato al latte ed i restanti 37 gr circa al cioccolato bianco.

Versate la metà del cioccolato al latte e nocciole nello stampo da plum cake e fate rassodare in frigo 10 minuti, tenete gli altri 2 cioccolati in caldo. Riprendete poi lo stampo dal frigo e procedete col versare il cioccolato bianco e quello al latte intervallati dal riposo in frigo.
Lasciate adesso lo stampo in frigo un'ora ( io tutta la notte come suggerisce Morena), poi  togliete e, dopo un riposo a temperatura ambiente, tagliate il grosso cremino in piccoli quadrati a misura di bocca!

Provateli che sono una vera golosità!
Monica allora sei contenta???
Buon appetito e mi raccomando leccatevi per bene le dita;)
Notte
Deborah

lunedì 24 gennaio 2011

TREDICI ANNI DI ESPERIENZA.... ( DEBORAH)


...come receptionist front desk nei vari hotels della Versilia per poi andare ad un corso di aggiornamento e trovare come docente chi??? Una mia ex collega di lavoro che intenderebbe insegnarmi! Ma no, no non esiste! Quando l'ho vista e salutata ho pensato: “e questa ora a me che mi racconta di più di quello che già non so e che abbiamo per di più imparato insieme lavorando?” La risposta non è tardata ad arrivare... un bel niente! “Con i clienti bisogna avere pazienza e capire che hanno bisogno del bagno appena arrivano in Hotel piuttosto che della pappina per il bambino che ha pianto per tutto il viaggio”, ed altre scontatissime nozioni che già so, e non perché sono nata imparata, ma perché faccio questo lavoro da anni e tutto ciò è l'ABC di questo bellissimo mestiere, sinceramente da un mega corso pagato dalla regione mi aspettavo mooolto ma mooooolto di più! Ma così è e devo ingollare il rospo quindi per i prossimi 30 giorni preparatevi perché magari sarò un tantino in... irritata ecco!
Tornata a casa intorno alle quattordici e trenta, dopo quest'indigestione di importantissime nozioni che cambieranno notevolmente il mio approccio con la clientela, avevo voglia di tutto tranne che di mangiare, così ho iniziato a sfogliare uno degli ultimi libri di cucina che mi è stato regalato per Natale, ho controllato la dispensa e ….sì avevo tutto per questo profumatissimo plum-cake, meno male, mi sono risolta la colazione di domani e forse anche l'inc....avolatura!
 
PLUM-CAKE ALL'ARANCIA (da Passione Nutella di Clara Vada Padovani)

Per 6 persone
farina 00 gr 135
uvetta sultanina gr 100
scorzette di arancia candite
tagliate a cubetti gr 80
burro gr 70
panna da montare o crema di latte fresca ml 60
zucchero gr 50
crema NUTELLA gr 60
uova 3 (grandi)
lievito in polvere gr 10
vanillina ½ bustina
scorza grattugiata di arancia 1
arancia spremuta ½
aroma naturale all'arancia 2 cucchiaini

Procedimento:
Lavate e asciugate l'arancia e grattugiate tutta la scorza, poi spremetene il succo di metà. Versatelo, filtrandolo in una ciotola ed aggiungete l'uvetta sultanina, fatela ammorbidire per 20 ' mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo con le fruste elettriche lavorate a crema il burro a temperatura ambiente ed aggiungete lo zucchero continuando a montare. Incorporate anche le uova una ad una, e la farina setacciata insieme al lievito e alla vanillina. A parte in un'altra terrina montate la panna fino a raddoppiare il suo volume, lasciandola morbida, e iniziate ad incorporare la Nutella poco alla volta mescolando sempre da basso verso l'alto per non smontare il composto. Aggiungete a cucchiaiate questo composto a quello precedentemente preparato a base di burro e uova, unite quindi l'uvetta sultanina col succo d'arancia, la scorza grattugiata, l'arancia candita ed infine l'aroma naturale di arancia. Aggiunta mia, perchè sono stra-golosa, 3 cucchiaiate di gocce di cioccolato precedentemente fatte raffreddare nel congelatore affinchè non si depositino sul fondo del dolce in cottura. Imburrate ed infarinate uno stampo da plum-cake di circa 10x26 ed infornate a 180° per 45'.
Sfornate e sformate il dolce e servite, se volete, ancora tiepido.

Buona colazione a tutti Deborah