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venerdì 6 dicembre 2013

RINGO BOYS ...PER UNA MERENDA DA CAMPIONI

Ciao a tutti! Oggi sono veramente di fretta sicché vi propongo una ricetta facile facile per i vostri bambini che di sicuro acquistate pronta e confezionata ma che fatta in casa ha tutta un'altra poesia e genuinità.
La Matilde e Nicola (i miei meravigliosi nipoti😍)  ne sono golosissimi quindi, per evitare di comprare i classici pacchettini dei famosi biscotti ho provato ad imitarli da sola.


Ingredienti per circa 20 biscotti:

300 gr di farina 00
200 gr di burro freddo
100 gr di zucchero
1 uovo
mezza bacca di vaniglia bourbon
1 cucchiaio di cacao amaro setacciato

Per la farcia:
150 gr di zucchero a velo
150 gr di burro pomata
mezza bacca di vaniglia bourbon




Procedimento:

Inserite nel boccale del Bimby la farina, il burro e la raschiatura della bacca di vaniglia, impostate 30 sec vel 4, inserite poi l'uovo ed azionate di nuovo per 10 sec a vel 4, per ultimo inserite lo zucchero che, se lavorato subito insieme la burro tende a sciogliersi col calore e a far "bruciare" il burro. Azionate di nuovo il Bimby per 10 sec a vel 4, togliete metà impasto dal boccale e mettete da parte. Inserite adesso nel boccale il cacao setacciato ed azionate per qualche secondo ( 10 son troppi...) e togliete dal boccale.

Appiattite i due impasti, avvolgeteli con della pellicola e riponete in frigo per mezz'ora, questo riposo è necessario a far riprendere elasticità all'impasto e per avere dei biscotti molto friabili.

Nel frattempo preparatevi la placca con la carta da forno e riscaldate il forno a 180°, preparate la crema in questo modo: posizionate nel boccale del Bimby la farfalla ed inserite lo zucchero a velo, il burro e la a raschiatura della bacca di vaniglia, impostate 30 sec a vel 2/3, mettete il composto da parte.

Togliete le due frolle dal frigo, stendetele ad uno spessore di 5 mm e ritagliate con il taglia biscotti dei biscottini, cuoceteli per circa 15 minuti ( attenzione a quello al cioccolato perché forse serve qualche minuto in meno ...) e una volta raffreddati farciteli con la crema al burro ed accoppiateli.

Buona merenda a tutti.



Debora

P.S.: logicamente si può fare anche tutto a mano ma i tempi si allungano di un bel po'!



giovedì 5 gennaio 2012

ARRIVANO I BEFANINI !

E' si, purtroppo è arrivata anche l'Epifania, che tute le feste si porta via.



Da noi in Versilia, ma credo anche in buona parte della toscana, è usanza comune accendere i forni, meglio se a legna come il mio, unire e mescolare uova farina e quant'altro per creare questo goloso biscotto tipico della festa della Befana, detto appunto Befanino.


In ogni casa c'è una ricetta diversa: chi mette il burro morbido chi freddo, chi usa solo la scorza d'arancia chi mette anche quella del limone, chi li fa alti chi bassi.... alla fine i befanini son tutti buonissimi ma tutti diversi per cottura, fragranza, sapore e aromi, basti pensare che in casa mia io mia mamma e mia zia usando la stessa ricetta abbiamo ottenuto 3 tipi di befanini diversi!






La ricetta che noi usiamo da sempre è quella della Vincenza, una nostra amica e vicina di casa, che dalla vita ha avuto poco ma che a noi ha lasciato molto, se n'è andata presto ed io la voglio ricordare così:

I BEFANINI DELLA VINCE':

Ingredienti:
1 kg di farina 00 ( debole)
500 gr di burro morbido
650 gr di zucchero semolato
125 gr di zucchero a velo vanigliato
6 uova medie
la scorza ed il succo di 2 arance
2 bustine e mezzo di lievito per dolci 


Procedimento:
Su di un piano di lavoro versare la farina a fontana e "sabbiarla col burro" come per fare la pasta frolla, aggiungere la scorza ed il succo delle arance. 

NON mettete l'aroma nelle fialette per favore!

Continuare a lavorare bene ed incorporare le uova sbattendole con la forchetta.

Quando il composto inizia a somigliare ad un impasto unite gli zuccheri, quello a velo ben setacciato insieme al lievito.
Fate riposare l'impasto un po' giusto il tempo per prendere un caffè e controllare che la temperatura del forno sia a 180°, adesso divertitevi a creare le forme più simpatiche per i vostri Befanini!

Io ho messo dei confettini colorati e delle gocce di cioccolato semplicemente premute sulla pasta col mattarello, infornate per 15-18 minuti ed i vostri Befanini son pronti. 

Col forno a legna bisogna avere un po' più di accortezza e di pazienza, all'occorrenza vanno anche rigirati e rimessi in forno per pochi minuti.





Noi ci abbiamo impiegato un pomeriggio intero ma è stata tutt'altro che una fatica! A proposito l'addetta al forno era, come da sempre è, la mia nonna di 76 anni, quella che cucina per tutti (11 persone al giorno) e che quando deve mangiare lei non ha più fame...

Ora vi lascio, il mio pranzo a base di caffèllatte e Befanini mi aspetta!!!
Buona Befana a tutti!
Debora

P.S.: assaggiate sempre la pasta cruda, se è buona burrosa e dolce i vostri Befanini non potranno che essere un successo!

Con questo post partecipo al Contest "Cucinando per Natale" di Ficosecco uvapassa


venerdì 18 novembre 2011

LA MONTERSINITE ...



Il fine settimana scorso è stato veramente mangereccio e godereccio e senza neanche averlo programmato...o quasi. Avevo solo programmato di andare ad Alba per vedere (e godere di persona😉 ) la pasticceria Golosi di Salute di Luca Montersino, il mio pasticcere preferito, tutto il resto è successo per caso, passeggiando tra le vie di questa caratteristica cittadina delle Langhe.

Arriviamo intorno alle otto sette di sera e ad accoglierci nella pensioncina che avevo scelto c'era una carinissima signora con una bella bambina... rispettivamente la moglie e la figlia del Re della pasticceria salutistica  che onore non lo sapevo e soprattutto non me l'aspettavo... ma Lui non c'era e mi dice Sandra che non verrà neppure perché troppo preso dal lavoro. 

Pazienza mi dico, mi consolerò con uno dei suoi croissant, perché al mattino seguente la colazione sarà servita proprio nella sua pasticceria Golosi di Salute... 

Sul buffet troviamo ogni tipo di croissant dal profumo inebriante ( eppure li faccio anche io con la sua ricetta ma chissà perché a me così buoni non vengono😒) una splendida torta sacher, valdostane panini salati e via discorrendo, ma non c'era la mia pasta preferita, il saccottino, ma eccolo arrivare dorato caldo e profumatissimo, non vi dico che tuffo che gli ho fatto fare nel cappuccino,  una bontà unica da urlo, che mi mette veramente di buonumore, anche se a me non manca mai! 

Non ho foto di questi momenti scusate, ma avevo altro da fare... Con doppia dose di paste e caffè 
(ottimo anche questo, su consiglio dell'Annalù me ne son bevuti due infatti) partiamo alla scoperta di Alba, chiese, monumenti viuzze caratteristiche e..... "ma che c'è laggiù?" Noooo la Fiera del Tartufo!!! Entro? Eccome se entro! 

Biglietto degustazione di vini delle Langhe e via alla scoperta di questo tubero  che fa impazzire il mondo....era meglio non averlo scoperto credetemi!

Adesso non ne posso fare a meno, infatti al primo stand " I tartufi di Morra" Anna una simpaticissima signora ci illustra per benino i loro prodotti, dal tartufo in purezza, ai prodotti che se ne ottengono, in particolare ci piace l'olio al tartufo che sulla pasta burro e salvia e sulle uova al tegamino è la morte sua (prendete un panetto di buon burro lasciatelo ammorbidire, lavoratelo con qualche goccia di olio al tartufo ed ecco fatto il burro tartufato, ma che ve lo dico affà che tanto lo sapete già!).
Proseguo tra salami al barolo e al tartufo, tome di ogni tipo, più o meno stagionate e anch'esse aromatizzate. 




Ma le Langhe non sono famose solo per i prodotti salati, abbiamo infatti anche le meravigliose nocciole con cui si ottengono prodotti strepitosi, dalla crema al cioccolato e nocciole, al cioccolato gianduia, e alla tipica torta alle nocciole che fanno da queste parti. Insomma ho nocciolato e tartufato tutto il giorno abbeverandomi di tanto in tanto con del buon Barolo, dell'Asti, e del Nebbiolo, quest'ultimo in particolare m'ha annebbiato un pochino:).



Stanca ma contenta mi avvio verso casa  e mi metto all'opera sfornando questi piccoli pasticcini, che in casa mia son durati quanto un lampo su una grotta!

BISCOTTI SARACEI AL CREMINO DI NOCCIOLA di Luca Montersino

Per la frolla saracena

240 gr di zucchero di canna scuro
100 gr di nocciole tostate
140 gr di mandorle non pelate
100 gr di farina di grano saraceno
150 gr di farina di riso
200 gr di burro
30 gr di uova

Per il cremino alla nocciola

100 gr di cioccolato bianco
50 gr di cioccolato al latte
35 gr di pasta di nocciole (che ho ottenuto frullando le nocciole con un cucchiaio di zucchero al velo)
20 gr di burro di cacao (io si ma era meglio di no)

Per la finitura
60 gr di cru di cacao in granella (io no)
40 gr di nocciole in granella  (io no)
cioccolato fondente (io si)

Apro subito una parentesi sul cremino: io lo faccio sempre con cioccolato al latte, cioccolato bianco e pasta di nocciole, rimane solido ma non troppo, ha la giusta consistenza di un cioccolatino morbido che ti sporca le dita quando lo mangi, non ho mai messo burro di cacao, ma nella ricetta era previsto quindi l'ho usato...più che un cremino ho ottenuto un sassolino, non me ne voglia il maestro ma la prossima volta ometterò scuramente il burro di cacao.

Procedimento: preparate la frolla mettendo in planetaria nocciole e mandorle ridotte in polvere, zucchero e le due farine, miscelate bene e sabbiate aggiungendo il burro ammorbidito a tocchetti ed infine l'uovo.
Lasciate riposare in frigo un'oretta.

Riprendete l'impasto e tiratelo in una sfoglia alta un centimetro, ricavate dei dischi della stessa misura di quelli in silicone che userete per la cottura e cuocete in forno a 150° per 15'.
Lasciate raffreddare negli stampi e nel frattempo preparate il cremino.

Sciogliete i due cioccolati insieme al burro di  cacao ed aggiungete la pasta di nocciole, raffreddate il tutto a 26° e colate il cremino sui biscotti ormai freddi, spolverizzate con la granella di nocciole ed il cru di cacao e glassate con cioccolato fondente temperato.

Una volta raffreddati toglieteli dagli stampi e mangiateveli!



Provateli e lasciatemi il vostro feedback nei commenti!

Debora 

sabato 22 ottobre 2011

L'ORA DEL TE'...( DEBORAH )

Qualche tempo fa mettendo a posto in dispensa mi sono imbattuta in un bel barattolo di burro di arachidi ancora intonso che avevo comprato per Filippo in una delle mie giornate all'insegna della gola che sfogo facendo ingrassare gli altri e comprando le cose più mi piacciono o che in quel momento mi fanno venire l'aquolina in bocca.
Questo burro in particolare l'avevo comprato a Roma da Castroni insieme alla Simonetta, venimmo via con delle sacchettate di ogni bene ora quel "bene" è quasi finito sicché mi sa che ci dovremmo rifare una capatina...Quindi per tornare al mio burro ho pensato ad utilizzarlo per dei biscotti che potesse gustare anche la mia amica Elena che però è celiaca, non è stato affatto difficile trovare una ricettina gustosa apposta per lei, ho spulciato un po' in rete ed ho scoperto il meraviglioso blog di Anna con questa ricetta:

Ingredienti:

125g di burro
70 g di burro di arachidi
150 g di zucchero di canna
1 uovo
250g di farina senza glutine ( io ho usato la farina di riso )
la punta di un cucchiaino di bicarbonato di soda
100 g di arachidi coperte di cioccolato o gocce di cioccolato* ( attenzione nell'acquisto di questi prodotti, consultate bene il prontuario dei prodotti in commercio senza glutine come suggerisce giustamente Anna, io ho usato le gocce di cioccolato fondente )




Preriscaldate il forno a 170° e preparatevi una placca coperta con carta da forno.
Con uno sbattitore montate insieme i due tipi di burro con lo zucchero e l'uovo, aggiungete la farina il bicarbonato di soda e le gocce di cioccolato. L'impasto che otterrete sarà molto morbido quindi ungetevi bene le mani e formate velocemente delle palline, sistematele sulla placca e schiacciatele leggermente.
Fate cuocere per 12' circa, comunque come dico sempre, appena iniziate a sentire un buon profumo è segno che ciò che è in forno è cotto, sicché non aspettate e sfornate subito che così nel freddare i biscottini si asciugano e diventano croccanti e friabili.
Inutile dirvi che sono buonissimi, che sono finiti talmente alla svelta che...alla mia amica Elena glieli devo ripreparare perché della prima fornata non ne è rimasto nulla!


Buon appetito e buona notte

Deborah






sabato 11 dicembre 2010

I CANTUCCI TOSCANI (DEBORAH)

Questi biscotti sono tipici della tradizione Toscana, in casa mia non mancano mai soprattutto da quando Simonetta ha voluto "passarmi" la sua segretissima ricetta. Ricordo ancora che mi disse " te la do ma non  la devi dare a nessuno!", e io adesso la condivido con tutti voi, tanto so che ne sarà solo felice.

Cantucci Toscani
Ingredienti:
500 gr farina 00
500 gr zucchero semolato
250 gr nocciole tostate e spellate
250 gr mandorle con pelle
5 uova
5 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di lievito per dolci




 Procedimento:
Sul piano di lavoro formare una fontana di farina, zucchero e lievito setacciato, sbattere al centro le uova con l'olio ed iniziare ad amalgamare le polveri. A metà impasto aggiungere la frutta secca ed impastare bene, a questo punto avete due strade:
1: scaldare il forno a 180°, suddividere l'impasto in 6 parti e formare altrettanti filoncini, stendere un bel foglio di carta da forno sulla placca e disporvi i filoncini divisi tra loro dalla carta da forno (perchè in cottura tendono a crescere per effetto del lievito e se non si dividono al posto dei biscotti sfornate  una bella torta:)). Cuocere per 30', togliere dal forno ed attendere qualche minuto, dopodiché tagliare a fette in tralice i filoncini e rimettere i Cantucci nel forno spento ma caldo a biscottare.

2: riporre l'impasto infrigo per qualche ora affinchè s'indurisca un po' e sia più lavorabile, poi procedere come al punto 1.
Mi raccomando questi biscotti sono da inzuppo in un ottimo Vin Santo, uno tira l'altro sicchè occhio a non prendere la sbornia!
Grazie Simonetta.
Deborah