Siti
Visualizzazione post con etichetta Antipasti di terra. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Antipasti di terra. Mostra tutti i post

lunedì 25 marzo 2013

LA TORTA CO' PIZZI


















Quella che vi voglio presentare è la storia della mia infanzia trascorsa un po' con la Nonna Umiltà, Pietrasantina Doc che non sa cucinare perché ha paura del cibo e degli effetti collaterali che il troppo mangiare può causare, ed un po' con la nonna Clara, che era di Camaiore, un piccolo paese vicino a Pietrasanta. 

Lei amava, ma che dico amava... adorava cucinare e soprattutto mangiare, da un nulla che aveva in frigo tirava fuori uno speciale manicaretto che poi si mangiava con estrema goduria. 

Fino a che ha avuto fiato per parlare mi ha sempre detto: " Bambora, ma che c'è di più bello che mangiare la roba genuina? Da che te ne fai di quelle secche?" Io ero (  e sono 😉 ) bella in carne, come lei del resto, e ricordo che con un vero amore verso il cibo preparava questa torta salata che è il simbolo della città di Camaiore. 

Voi non potete far visita a questo paesino e non mangiarne una fetta, la prepara qualsiasi massaia, qualsiasi panificio, pizzeria e pasticceria. Si basa su ingredienti semplici che, presi da sé, forse non sono poi neanche così saporiti, ma amalgamati insieme danno veramente il meglio. 

La mia nonna non c'è più ma ha lasciato in eredità tutto il suo sapere e la sua esperienza culinaria alla mia  mamma, Camaiorese d'adozione, e allora io oggi vi voglio raccontare la Torta co' Pizzi, o Torta di Pepe, attraverso le sue mani.

Ingredienti:

Per la sfoglia (che deve risultare un impasto morbido ma non appiccicoso)

farina 00 gr 300
acqua q.b.
sale q.b.
olio q.b

Fare la fontana di farina e mettere al centro un po' d'acqua, iniziare ad impastare ed aggiungere olio e sale, impastare bene se serve aggiungere ancora un po' d'acqua fino ad ottenere una palletta di impasto consistente, elastico e che si stacchi dalle mani. Coprirlo e lasciarlo riposare, nel frattempo preparate il ripieno.

Ingredienti:

riso Roma gr 150
ricotta di pecora gr 250
parmigiano grattugiato gr 75
pecorino Romano grattugiato gr 75
uova n°2
latte freddo q.b.
bieta lessata n° 2 pallette
noce moscata q.b
sale q.b.
pepe q.b. (si chiama Torta di Pepe sicché fate voi!)

Lessare il riso in abbondante acqua salata, nel frattempo sbattere le uova ed unire la ricotta, i formaggi grattugiati, la bieta ripassata in padella con uno spicchio d'aglio intero (che poi va tolto) ed una noce di burro. 
A questo punto amalgamare bene il riso ed aggiungere un paio di cucchiai di latte per allentare il composto, che non deve essere né troppo molle né troppo compatto (come è successo a noi che ci siamo dimenticate il latte!!!). 
Regolare si sale, pepe, e noce moscata.
Stendere adesso la sfoglia sottile, adagiarla nella tortiera unta di olio e lasciarla debordare bene così:





Versare il composto a base di riso all'interno, riempire bene tutta la tortiera ed iniziare il lavoro certosino dei “Pizzi”: prendere un pezzo della sfoglia in eccesso, arrotolarlo sul bordo della tortiera e su sé stesso, con un coltello bel affilato tagliare il rotolino ottenuto formando un triangolo, proseguire con il resto della pasta fino ad esaurimento “spazio” ai bordi della tortiera, così:


Completare con una leggera spolverata di noce moscata sulla superficie della torta (poca perché serve solo a dare colore) ed infornare a 200° per 30', ma tenetela d'occhio quando è brunita e sentite un bel profumino è segno che è cotta.



 




E' ottima come aperitivo tagliata a cubetti ed accompagnata da un bel calice di vino rosso, come antipasto servita con un paio di fette di salame e come secondo accompagnata da un'insalatona mista... che volete di più? Una quique? Naaaaaa!Questa è molto meglio!


Ora me ne mangio una fetta e vi auguro la buonanotte😘 !

Debora

mercoledì 18 aprile 2012

CESTINI DI FUNGHI E FETA


Ma come darà fastidio cucinare un giorno intero per gli amici per poi sentirsi dire: " Ciao io vengo ma mangio poco perché sono a dieta sicché non ammatire per me...", ma come???? 

Io ho già ammattito! Ho spulciato in rete dalle mie amiche Foodblogger per trovare qualcosa di nuovo, mi son svegliata presto per fare la spesa ad hoc, ho fatto da chef aiuto chef e sguattera di me stessa per tutto il giorno e poi te arrivi e mi dici che sei a dieta? 

Ma stai a casa tua allora! Vero o no? A voi non è mai capitato? A me è capitato ad una delle ultime cene preparate, è vero che avevo fatto dieci antipasti, tra cui questi deliziosi bocconcini, ma se uno viene a cena da me lo sa che deve preparare lo stomaco 😊! 

E allora ecco che questi golosi cestini ai funghi e feta sono prima andati a ruba, e poi deprecati perchè erano troppo buoni e non ci si poteva fermare ad uno solo....

A voi il giudizio, ecco la ricetta:



Ingredienti per 12 pezzi:

2 rotoli di pasta brisèe 
1 confezione di funghi champignon
150 gr di feta
100 gr di pancetta affumicata a listarelle
50 ml di panna da cucina
olio evo q.b.
basilico q.b.
prezzemolo q.b
1 spicchio d'aglio tritato
sale q.b.
pepe q.b.
1 rosso d'uovo per pennellare




Pulite i funghi con un coltellino e spazzolateli bene, tamponateli con carta da cucina e tagliateli a listarelle. In una larga padella fate rosolare l'aglio con 3 cucchiaiate d'olio, aggiungete i funghi e fate saltare a fiamma vivace per qualche minuto, salate, pepate e sfumate con un po' di ottimo vino bianco. 

A cottura ultimata spolverate con un po' di prezzemolo tritato e trasferite in una ciotola capiente. Oliate adesso 12 stampini da muffin, meglio se avete quelli in silicone, preriscaldate il forno a 180° e stendete la pasta brisée a 5 mm di spessore (se avete fretta usate quella pronta come da ricetta, ma se volete un prodotto più goloso fatela da soli, ci vogliono 5 minuti e il gusto ne gode, io impasto insieme 250 gr di farina 0 con 100 gr di burro morbido a pezzetti 70 ml di acqua ghiacciata ed un pizzico di sale, ma usate pure la vostra ricetta, purché non la compriate bell'è fatta, non merita!).

Coppate la pasta brisée in 12 dischi di 2 cm più grandi rispetto ai vostri stampini e foderateli, coppate poi il"coperchio" dei cestini con dischi di brisée della stessa misura degli stampini. Riprendete i funghi che adesso si saranno intiepiditi, aggiungete la pancetta e la feta a cubetti, un po' di prezzemolo e basilico, non mettete sale perchè la feta è già abbastanza saporita. 

Mettete 2 cucchiai abbondanti di composto in ogni stampino ed aggiungete un goccio di panna da cucina, coprite col il "coperchio" di brisée e spennellate col rosso d'uovo.
Infornate a 180° per 30' e servite i cestini tiepidi.

Buon appetito
Debora

P.S.: Avviso ai miei futuri commensali: cucino troppo? Nessun problema, d'ora in poi brodino!