lunedì 7 maggio 2012
LE DELIZIE DI LUCA MONTERSINO
sabato 21 aprile 2012
LA TORTA DI RISO DI CAMAIORE
mercoledì 30 novembre 2011
LA VAN PELT E' UN ASSASSINAAAAAAAA!!!!
Frolla al cioccolato
150
g burro
150 g zucchero semolato
1 uovo grande
1 g
vaniglia
6 g lievito in polvere
270 g farina 00
30 g
cacao in polvere
1 pizzico di sale
Procedimento:
Tutto nel Bimby 40 sec vel 5.
Trasferite l'impasto sul piano di lavoro, formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per circa 2 ore prima di utilizzarla.
Tirate la frolla a 2 mm e foderate 8 stampi da monoporzione diametro 7 cm in silicone o alluminio oppure, come ho fatto io, uno stampo rettangolare.
Se
usate uno stampo rettangolare col fondo amovibile ricordatevi sempre
di NON appoggiarlo direttamente sulla griglia del forno ma sulla
placca perché un po' di crema fuoriesce e buca la frolla,
anche se è freddissima come la mia che ha riposato mezz'ora in frigo
stesa nello stampo.
Sempre se usate lo stampo di cui sopra
fatela cuocere 3/4 minuti in più, poi aprite lo sportello del forno
e lasciatela ancora 3 minuti, otterrete una cottura perfetta!
Crema pasticcera
250
ml latte intero
5 g vaniglia Tahiti
75 g tuorli
50 g
zucchero semolato
15 g amido di mais
8 g amido di riso
Mettere nel boccale il latte, i tuorli, lo zucchero, la vaniglia, gli amidi e cuocere 7 minuti 90°, vel 4
Ganache al cioccolato
170
ml panna fresca
230 g cioccolato fondente al 60%
Mettere nel boccale la panna e scaldare 2 min, 90° vel 1. Aggiungere il cioccolato a pezzi e fate fondere 2 min, 90° vel. 2.
Montaggio delle torta
Disporre sul fondo della frolla la crema pasticcera al cioccolato, decorare con striscioline di frolla e cuocete la torta a circa 170 °C per circa 40 minuti.
Fate dose doppia e nascondetevene una fetta perché non si tiene sul piatto da portata.
Ora vi lascio perché le Girelle che ho in forno son quasi cotte 😋!
mercoledì 12 ottobre 2011
EAU DE PATISSERIE...( DEBORAH )
Per lo meno la Simo essendo Chef e pasticcera ha potuto continuare a divertirsi lavorando in hotel...e l'hanno pure pagata! Io invece ho passato l'estate a consegnare chiavi, prendere prenotazioni e spiegare il menù del ristorante ai clienti, che nella maggior parte dei casi mangiano tanto per riempirsi lo stomaco, mica capiscono la differenza tra una Milanese e un Cacciucco...!
E allora rieccomi qui, felice di ritrovarvi e un po' tristolina perchè ho scoperto che non posso partecipare all'Emmeti uffa! Ma io ormai una ricetta l'avevo pensata...forse la farò lo stesso da spettatrice!
Oggi invece voglio condividere con voi questa golosa crostata che ho preparato per i miei colleghi di lavoro e udite udite...il pasticcere dell'Hotel ha detto: buona... lascia la bocca veramente buona....si brava ne riprendo una fetta...è proprio ottima!
No dico allora son promossa via!;))))
La crostata non è assolutamente bella da vedere, anzi l'aspetto è proprio bruttino, infatti per ottenere foto al limite della decenza ho dovuto girare tutta la casa, ma sapete com'è, a me i dolci "belli" non piacciono, non amo le varie paste di zucchero che sanno solo di zucchero, né il modaiolo cioccolato plastico... e mi stupisco della Simo che oggi adora questo stile ma io l'ho conosciuta che preparava dei Millefoglie di una bontà unica ma anche di una sprecisione unica, eppure i clienti le facevano sempre la Ola. Lei mi ha sempre detto: la cucina è come un quadro di Picasso, ce ne sono forse due uguali? E allora te non fare mai dolci precisi e uguali che son belli sì ma non son buoni! Oggi dopo 13 anni che la conosco frequenta corsi per i dolci che lei definiva finti... vacci a capire qualcosa te!
Crostata bicolore:
Per la pasta frolla dato che il ripieno è abbastanza denso non ho usato la 3-2-1 di Raravis, ma la mia ricetta adoperandone metà dose di quella prevista dalla ricetta, l'altra l'ho congelata che non si sa ma nella vita...!
L'ho lavorata e stesa subito in un una tortiera dal fondo amovibile imburrata ed infarinata, ho coperto tutto con pellicola trasparente ed ho riposto in frigo a rassodare. A questo punto ho acceso il forno statico a 180° ed ho preparato il ripieno:
Crema Frangipane:
gr 125 burro pomata
gr 125 zucchero semolato
gr 125 farina di mandorle
gr 50 farina 00
gr 125 uova
Montare con le fruste elettriche il burro e lo zucchero fino a che non otterrete un bel composto chiaro e cremoso, aggiungere ora le uova una ad una continuando a sbattere. Incorporare senza e fruste le due farine e tenere da parte.
Crema al cioccolato e nocciole:
gr 225 ciccolato bianco
gr 100 cioccolato al latte
gr 100 cioccolato fondente
gr 35 cacao amaro
gr 40 burro di cacao
gr 150 zucchero al velo
gr 90 olio di riso
Questa favolosa crema alle nocciole e cioccolato l'ho preparata sulla falsa riga di quella di Ross ma mi son sbagliata con la dose del burro di cacao ( chi va con lo zoppo impara a zoppicare! ) ... ne ho adoperato 90gr anziché 40 gr come avevo calcolato, ottenendo così un "blocco" di ottimo cioccolato alle nocciole che non si poteva per nulla spalmare!!! Quindi ho assemblato la crostata così: ho ripreso lo stampo da frigo, l'ho riempito con la crema frangipane ed ho aggiunto sopra dei " blocchetti" di cioccolato, ho infornato a 180° per 40' ed ho poi lasciato raffreddare la crostata fino a che non si è separata da sola dallo stampo.
Io non so dirvi se sia buona o meno perchè sono entrata in zona con la dieta... ma chi l'ha assaggiata l'ha ripresa, il mio pasticcere mi ha anche chiesto la ricetta.... Che soddisfazione!
Besitos a todos
Deborah
lunedì 21 febbraio 2011
SONO TORNATA!!!!!!!!!!!! (Deborah)
martedì 18 gennaio 2011
LA CROSTATA PIU' BUONA CHE C'E'! (DEBORAH)
CROSTATA ALLE NOCI PECAN
Cottura: 190° per 15', poi abbassate a 170° per 25'/30'





